Questo mese la rivista ALP dedica un numero speciale alle splendide montagne dell’Abruzzo, la regione che ospita le vette più alte e più spettacolari del Centro Sud: dal Corno Grande al Gran Sasso, dal Corno Piccolo ai canyon della Majella, passando per le falesie di Roccamorice e Pietrasecca.
E poi la natura: il lupo, il camoscio d’Abruzzo, l’orso. E infine i rifugi e i bivacchi, i paesi, i borghi abbarbicati sulle pendici delle montagne.
Un grande affresco che cerca di restituire al lettore la complessità e la straordinaria varietà di un mondo che ha ancora molto da svelare, soprattutto a chi è solito frequentare le Alpi.
Il fascino delle montagne d’Abruzzo non si esaurisce al cospetto delle cime più note: ALP è andata alla ricerca di pareti e di vette su cui si sono svolte le avventure più recenti dell’arrampicata e dell’alpinismo.
Storie tutte da scoprire e da leggere.
I reporter della rivista si sono incamminati lungo i sentieri del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per conoscere la realtà delle aree protette, hanno visitato i rifugi, incontrato la gente che ha scelto di vivere in montagna, percorso trekking selvaggi in ambienti di straordinario interesse naturalistico.
Ma Alp non si è fermata qui, la roccia ama anche lo sci: quello classico e quello ripido, che si svolge nei canali che dal Corno Grande scendono verso Campo Imperatore.
L’Abruzzo è una terra di straordinario interesse per tutti, all’insegna di una profonda immersione nella natura, e di esperienze sempre nuove e diverse, in tutte le stagioni: prima la roccia per spellarsi le mani, poi un prato, sassoso ma profumato per prendere il sole, infine un lungo pendio di neve vergine.
Poi il sole, le nuvole, i belati delle pecore sullo sfondo, la buona cucina e gli ottimi vini..
Vale davvero la pena, di fare un salto in Abruzzo.
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