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UNO SMERALDO A DUE PASSI DALLE GRANDI CITTA’: IL LAGO DEL SEGRINO
Monday 13 July 2009

dsc_5589.jpgA sud del Triangolo Lariano, a pochi chilometri dagli agglomerati urbani di Como e Lecco, incassato tra i versanti montuosi del Monte Cornizzolo e del Monte Scioscia, si stende il Lago del Segrino, che risplende per le sue acque verdi brillanti, immerso nel verde rigoglioso dei boschi .

Il lago appare all’improvviso salendo dalla bassa Brianza, un’immagine del tutto inaspettata che ha colpito la sensibilità di molti scrittori ottocenteschi, tra cui Giuseppe Parini, che nacque nel vicino comune di Bosisio Parini, Stendhal che nel suo Giornale di viaggio in Brianza lo paragonò ad una “gemma di smeraldo” o il celebre pittore Giovanni Segantini che ritrasse, in alcune sue tele, paesaggi e abitanti del luogo.

Il Lago del Segrino è oggi il lago più pulito d’Europa in virtù delle sue fonti sotterranee  e dell’assenza di inquinamento da industria o da eccessivo sfruttamento turistico. Questa sua peculiarità è dovuta sia alla sua conformazione naturale che alle importanti opere di recupero avviate dagli anni ’80 ad oggi.

Dal 2006 l’area del Lago del Segrino è riconosciuto come SIC (sito di interesse comunitario) come area naturalistica di indiscusso valore che, collegata al sistema regionale delle aree protette, permette la valorizzazione del territorio del Triangolo Lariano e del Lago di Como in un quadro di sistema turistico ambientale con valenza europea.

Tutto attorno al lago è presente un percorso ciclo-pedonale di circa 4 chilometri, adatto a tutti, che richiama ciclisti, corridori, amanti della natura. Il percorso è inserito nella Ciclovia dei Laghi che unisce le provincie di Varese, Como, Lecco. Lungo il percorso sono presenti numerosi angoli per le osservazioni naturalistiche, spiagge per prendere il sole, luoghi di ricreazione.

Posta a due passi dalle grandi città lombarde, l’area del Segrino è una meta facile da raggiungere e di grande interesse per grandi e piccini, per passare una giornata all’aria aperta a contatto con la natura.

Il Lago del Segrino ha una forma stretta ed allungata con una lunghezza di circa 1800 mt. ed una larghezza massima, nella sua parte meridionale, di 400 mt. circa. La sua conca è stata scavata durante l’ultima glaciazione da una lingua dell’Adda che scendeva dalla Valassina e si immetteva nel Pian d’Erba. Il lago non ha immissari né rilevanti emissari, è alimentato principalmente da sorgenti poste sotto la superficie dello specchio d’acqua che scorrono nelle fessurazioni delle rocce circostanti.

Il lago presenta una flora ricca ed interessante, tipica delle zone acquatiche con la presenza di tappeti di ninfee, canneti e cariceti. Anche la fauna è abbondante grazie alla presenza del pesce persico, trota, alborella, rane, rospi e ben 88 specie di uccelli nidificanti e 44 specie migratorie tra le quali il germano reale, lo svasso maggiore, la folaga, il martin pescatore, il falco pecchiaiolo e molti altri.

Il Lago del Segrino può essere raggiunto in auto lungo la SP 41 Valassina superiore e SP 42 Caslino Pusiano e dista circa 60 km da Milano,  oppure in treno con le linee delle Ferrovie Nord Milano, fermata Canzo.

Per maggiori informazioni sul lago è possibile consultare il sito del parco www.parcolagosegrino.eu, mentre per la ciclovia cliccate su www.cicloviadeilaghi.it.

Luca De Franco ©Giugno 2009

PORTFOLIO FOTOGRAFICO
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Foto Luca De Franco ©Giugno 2009

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