Volete fare una vacanza disintossicante e rilassante e avete a disposizione il solo fine settimana? Amate stare immersi nella natura e fare passeggiate senza fine con panorami mozzafiato? Pensate che un luogo così sia troppo distante dalle grandi città lombarde e piemontesi? Lo pensavo anche io prima di restare affascianto dalla bellezza della Val Bognanco.
Con il suo motto “Benvenuti in Paradiso!”, la Val Bognanco accompagna il turista nel suo viaggio di scoperta e di emozioni lungo le sue vallate e sulle sue vette. La valle ha una forma lunga e stretta che si sviluppa alle spalle della cittadina di Domodossola (VB) tanto che è chiamata anche la “valle di Domodossola” proprio per la sua vicinanza al capoluogo ossolano, nomignolo che ritengo quanto mai ingiusto.
Fino a qualche decennio addietro la valle era nota per l’omonima località di Bognanco (o più precisamente località Fonti), sede di un centro termale oggi in via di completo rinnovamento, ma il territorio sul quale essa si estende, che racchiude l’essenza e l’anima della zona, era poco frequentato, prevalentemente dai locali o da coloro che ricercano la Montagna, con la emme maiuscola, senza fronzoli né addomesticamenti di vario tipo.
Questo gioiello montano si trova a circa 120 chilometri dalle metropoli di Torino e Milano ed è facilmente raggiungibile sia con l’auto che con i mezzi pubblici (treno + auto). Lungo la valle sorgono diversi paesi come San Lorenzo, sede della vita religiosa e amministrativa della valle, la località Fonti, sede del centro termale, e tante piccole caratteristiche frazioni come Graniga, Camisanca, Pizzanco, La Gomba, San Bernardo, ecc.
La Val Bognanco è attraversata da un’unica strada che dal fondovalle sale fino ai 1630 metri di quota della frazione di San Bernardo, dove sorge l’omonimo rifugio che è sede della partenza di numerose escursioni sia estive che invernali. La strada, pur se tortuosa e erta, è un caleidoscopio di paesaggi, colori, suoni che cattura l’attenzione e suscita forti emozioni: ogni elemento si integra con l’ambiente circostante, stretti in una perfetta simbiosi.
In pochi chilometri si passa dal verde dei boschi delle valli al grigio delle aspre vette, tra gli estremi si sviluppa una varietà di ambienti incredibili che vanno dagli ampi pascoli erbosi, ai laghi di montagna, ai nevai perenni ed ai panorami senza confini. La valle è un “continuum” di Natura che si adatta e muta al variare della quota e dell’esposizione, creando giochi di colori affascinanti e rivelando angoli incantevoli ed unici.
Tra tutte le ricchezze che la Val Bognanco offre, l’elemento di spicco è dato dalle numerose passeggiate di media ed alta montagna possibili. Escursioni che si sviluppano tra una splendida vegetazione e con panorami quanto mai suggestivi. Gli itinerari possibili partono dal fondovalle e permettono di raggiungere numerose vette che, a loro volota, possono essere collegate tra loro cavalcandone le sassose creste. La parte alta della valle è un dedalo di sentieri che corre da est ad ovest e da nord a sud, collegandosi con il vicino Vallese e l’ex italiana Val Vaira (oggi Zwischbergental).
Un primo assaggio per scoprire le bellezze della Val Bognanco è il facile sentiero che sale dal Rifugio San Bernardo (1630m) al Rifugio Gattascosa (1993) passando per il Lago Ragozza. Il percorso è ottimamente tracciato e segnato, adatto anche ai bambini e richiede circa un paio d’ore (il tempo ufficiale è 1,40 ore). Volendo è possibile compiere il giro con tracciato ad anello oppure, giunti al Gattascosa, proseguire per il Passo del Monscera verso il Vallese o seguire uno dei numerosi sentieri che partono dal rifugio.
Il percorso più famoso dell’area è il Sentiero Stockalper, che prende il nome da Kaspar Von Stockalper di Briga, chiamato anche il “Re del Sempione” per il suo potente controllo su tutto il traffico che dal Sud a Nord Europa passava attraverso il Sempione. Il sentiero parte dalla località San Bernardo, passa dal Rifugio Gattascosa, raggiunge ; il Passo del Monscera e scende in territorio elvetico fino al Sempione e quindi raggiunge Briga.
Per chi vuol provare un’esperienza “ a stretto contatto” con la valle segnaliamo l’ottimo ed organizzatissimo Camping Village Yolki Palki, realizzato circa 4 anni fa, in località La Gomba, distante circa 15 Km da Domodossolaa e posta a 1.250 metri di quota.
Il camping sorge su un panoramico e soleggiato terrazzo, dispone di 42 ampie piazzole in erba per tende, roulotte e camper ed è dotato di tutti i servizi, oltre a mini-market, bar e ristorante. Oltre al campeggio classico è possibile alloggiare in moderni chalet in legno dotati di ogni comfort e necessità.
L’accoglienza al Camping Village Yolki Palki è gradevole e famigliare sin dal primo momento, i gestori sono sempre attenti e disponibili e per qualsiasi informazione su cosa fare o dove andare a camminare basta chiedere a Giancarlo.
Esclusiva del campeggio è l’area benessere ARMONIA, rifugio per l’anima e spazio per i sensi, dove è possibile rilassarsi con una sauna (a legna!) o farsi coccolare con dei massaggi.
Per informazioni: Tel. +39 0324 234245, Fax +39 0324 234978, Cell. + 39 335 1015694 oppure potete consultare il sito internet www.yolkipalki.it o scrivere direttamente a info@yolkipalki.it.
Luca De Franco @Luglio2009
PORTFOLIO FOTOGRAFICO
(clicca sull’immagine per accedere alle foto)
Foto Luca De Franco
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