Nell’ambito del 62° Festival Internazionale del film di Locarno, che si svolgerà nell’omonima cittadina elvetica fino al 15 agosto, nei giorni 8 e 9 agosto sarà proiettato In un altro mondo, film documentario in selezione ufficiale, prodotto dal Parco Nazionale Gran Paradiso e Fondation Grand Paradis, per la regia di Joseph Péaquin.
La particolarità del film è che parla della vita di un guardaparco del Parco Nazionale Gran Paradiso, Dario Favre, che è stato seguito per un anno nella sua quotidiana attività di salvaguardia e monitoraggio dell’area protetta.
Seguendolo giorno dopo giorno, accompagnandolo nell’osservazione degli animali del Parco, nel salvataggio di stambecchi o camosci feriti o semplicemente standogli a fianco, in silenzio, nelle lunghe camminate, la natura del Parco del Gran Paradiso acquista una profondità che la cartolina più bella non sa raccontare.
Per capire quali storie si nascondono dietro la divisa di chi ha scelto di vivere la montagna, basta guardare negli occhi di Dario: occhi rivolti verso l’alto, verso il cielo, o verso la casa dove sua figlia lo attende.
Il lungo lavoro in quota ha consentito di creare un prodotto culturale originale che offre uno spaccato inedito e intenso del Parco Nazionale Gran Paradiso, soffermandosi con delicatezza sull’umanità della vita del guardaparco sullo sfondo della maestosità della natura che lo circonda.
Il film sarà proiettato l’8 agosto alle ore 18.30 presso La sala ed il 9 agosto alle ore 23.00 al Rialto 2.
La scelta dell’argomento è sicuramente molto particolare ed ha rappresentato una grande sfida che, come sottolinea Luisa Vuillermoz (Direttore di Fondation Grand Paradis), il fatto di essere “alla prestigiosa selezione a Locarno rappresenta già un primo importante risultato”.
Lo stesso regista, Joseph Péaquin, sottolinea le sue motivazioni nella scelta del tema che gli ha permesso di riprendere “una vita particolare, scandita da esperienze emozionanti e avventurose in montagna e da lunghi momenti di attesa in cui il tempo si ferma. Vivere la montagna è anche affrontare una grande solitudine interiore e le difficoltà di comunicazione che ne derivano.”
L’importanza e l’intensità di questo lavoro sono sottolineate dalle parole di Michele Ottino, Direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso, che afferma come “Dietro all’immagine talvolta fiabesca del Parco Nazionale Gran Paradiso, si pone il lavoro di uomini che vivono in un ambiente duro e severo, molto diverso da quello dell’ epica che li vuole super uomini. Grande merito di Joseph Péaquin è stato di cogliere l’ essenza della loro umanità, la solitudine, la fatica, i rapporti famigliari, contestualizzandoli in un ambiente maestoso in cui la vivida descrizione della realtà, le immagini degli ambienti maestosi, i silenzi e i soli rumori del passaggio di uomini ed animali, offrono comunque spazio a momenti di alta poesia, dai tratti quasi religiosi.”
Saranno presenti alla proiezione il protagonista del film Dario Fevre, il regista Joseph Péaquin, il Direttore della Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz e il Direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino.
Condividi su Facebook
|