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ESCURSIONISTA O ALPINISTA? IN ENGADINA PROPOSTE PER TUTTI
Monday 10 August 2009

piztrovat350.jpgPreferite camminare attraversando luoghi selvaggi, scoprendo gli angoli nascosti del territorio, oppure vi piace sentire l’adrenalina correre nel corpo salendo lungo una parete di roccia verticale?
In Alta Engadina non è un problema; ci sono proposte per tutti. Il difficile è scegliere!
L’estate in Alta Engadina è all’insegna degli sport di montagna con percorsi ed itinerari di ogni difficoltà che possono essere percorsi da soli, in compagnia o con i professionisti delle montagne.
Allora perché non provare una nuova esperienza oppure osare oltre i propri limiti?

Come ad esempio affrontare uno dei più affascinanti percorsi escursionistici dell’Engadina: la Senda del Diavel. Ovvero il sentiero del diavolo, un percorso che neanche i locali ed i turisti più affezionati conosco e che dietro al nome minaccioso nasconde un itinerario che attraversa alcuni tra i luoghi più affascinanti della valle partendo dal Lej da las Collinas per arrivare al Munt Pers a quota 3207 metri!
Si tratta di un sentiero impegnativo, valutato T4 (escursione alpina) nella scala del TCS, che copre un dislivello di 650 metri, che può essere tranquillamente affrontato da soli ed è stato reso più sicuro dalle corde fisse posizionate dalla società ENGADIN St.Moritz Mountain Pool.
Il sentiero venne abbandonato a partire dal 1956, quando fu inaugurata la funivia del Diavolezza e gli appassionati di montagna iniziarono a frequentare altre zone poste sul versante Lagalb – Diavolezza. Oggi il sentiero, completamente risistemato, è un vero e proprio sentiero alpino, dove gli amanti della natura potranno godere di un “divertimento diabolico” con viste spettacolari da dividere con le marmotte, i camosci e tutti gli altri animali che popolano le vette.sendadel-diael350.jpg

Per gli amanti del verticale da non perdere è la Via ferrata del Piz Trovat, non lontana dalla stazione di monte del Diavolezza.
Un percorso che richiede circa due ore di impegno e che conduce sulla cima del Piz Trovat, un itinerario che ci avvicina lentamente alla vetta della montagna lungo scale di ferro e corde metalliche, in tutta sicurezza.
Ovviamente in questo caso è obbligatorio essere equipaggiati con il set da ferrata, guanti e casco e cintura. L’equipaggiamento può essere noleggiato presso la stazione a valle della funivia del Diavolezza al prezzo di CHF 25 (ca. 17 €).
Altri requisiti necessari: non soffrire di vertigini, saper camminare bene in montagna e possedere una minima condizione fisica.
Già dopo aver scalato pochi passi sulla parete rocciosa l’alpinista inizia a sentire il tasso di adrenalina muoversi verso l’alto e provare emozioni che solo la montagna sa regalare.
Dopo aver percorso 500 scalini di ferro e superato circa 300 m di dislivello, compreso l’attraversamento di un ponte a fune oscillante che collega i due lati di una gola profonda, ecco la ricompensa: un panorama mozzafiato sul massiccio del Bernina e l’omonima vetta con i suoi 4.049 metri di quota.
Al ritorno presso il rifugio del Diavolezza ecco pronta ad accoglierci una gradita sorpres: una vasca idromassaggio a cielo aperto che ci regala una pausa rilassante circondati da un panorama davvero grandioso.

Per chi preferisce affrontare la via ferrata con una guida, è possibile partecipare a una delle escursioni settimanali sul Piz Trovat, al prezzo di CHF 115 (ca. 8 €), guida alpina ed attrezzatura comprese (per maggiori informazioni (www.bergsteiger-pontresina.ch; www.govertical.ch).

   Pubblicato da Luca in: Itinerari a piedi,Itinerari per famiglie | Comments Off

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