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CON LE PELLI DI FOCA SUL MONTE GENEROSO
Wednesday 20 January 2010

genoroso-cop.jpgLa Val d’Intelvi si trova a pochi chilometri a nord di Como ed ha la particolarità che collega il Lago di Como con il Lago di Lugano. La zona è ricca di boschi e pascoli, la maggior parte dei quali ormai abbandonati, che terminano sotto aspre vette che, nonostante la loro modesta altezza, regalano ampi panorami a 360 gradi che spaziano dall’arco alpino, a nord, alla Pianura Padana, a sud.

La zona è un buon terreno per la pratica di attività all’aria aperta e, nella stagione invernale con i pendii imbiancati, acquista un fascino unico e particolare.

Poco sopra S. Fedele d’Intelvi, sul versante sinistro orografico, lungo il confine con il vicino Canton Ticino si stende un’ampia zona montuosa che termina con la vetta rocciosa del Monte Generoso, posta a 1701 metri di quota.

Nel periodo invernale l’area è molto frequentata grazie alla possibilità di compiere escursioni con le racchette da neve ed itinerari scialpinistici, ma anche di prendere comodamente il sole nell’ampia conca della Vallaccia, esposta verso sud.

Il classico tracciato scialpinistico della zona non raggiunge la vetta del Monte Generoso, ma culmina su una cima indicata su alcune carte come Sasso Bianco, dalla quale inizia la cresta che conduce alla cima principale. Si tratta di un bellissimo e panoramico giro ad anello, adatto anche a chi si avvicina alle pelli di foca per la prima volta, e fattibile anche con le racchette da neve che supera un dislivello molto contenuto, circa 650 metri. L’itinerario merita di essere effettuato in pieno inverno dopo una bella nevicata.

Il percorso parte dall’Alpe Grande, in corrispondenza della vecchia partenza degli impianti, a circa 1040 metri di quota, dove è presente un comodo parcheggio. Da qui, a seconda dell’innevamento, è possibile o seguire direttamente l’evidente strada che sale alla Bocchetta d’Orimento o risalire gli ampi pendii, che partono dalla stazione di risalita, in direzione nord ovest fino a raggiungere i boschi sovrastanti per ricollegarsi con l’ultimo pezzo della strada che porta alla bocchetta posta a 1275 metri.

Dal piccolo villaggio si segue il sentiero che porta al Monte Generoso, sempre in direzione nord ovest, e lo si segue in leggera discesa attraversando i piani del Monte Orimento sino ad un ponticello di legno che permette di attraversare il torrente Breggia.Appena oltrepassato il torrente si inizia a salire in mezzo al bosco, in direzione sud ovest, lo si attraversa su pendii corti, ma ripidi fino a raggiungere la sovrastante pineta.

Si segue la dorsale in direzione sud fino ad uscire sui versanti aperti della Costa Piana che si segue fino a raggiungere un passo segnato da dei cartelli escursionistici. Da qui si prosegue sempre in direzione sud per risalire la cima posta poco oltre il passo (quota 1600 circa).

Ammirato il panorama si inizia la discesa che avviene direttamente lungo il sottostante ed evidente pendio, a tratti con possibilità di varianti ripide, in direzione nord est. Senza percorso obbligato si raggiunge l’Alpe Pesciò (1368m) dal quale si segue il sentiero che, con un lungo traverso, riporta al ponticello in legno dell’andata.

Qui, rimesse le pelli, si ritorna alla Bocchetta di Orimento dalla quale possiamo o scendere direttamente al punto di partenza o, se abbiamo ancora forza nelle gambe, risalire l’ampia dorsale in direzione sud est fino alla Punta della Croce o Monte Crocione, posto a 1491 metri di quota, dove si trova la vecchia stazione di all’arrivo dello skilift, aggiungendo altri 250 metri di dislivello circa. Da qui si ridiscende lungo un tratto della cresta appena fatta per poi deviare sui pendii posti in direzione nord est per ritornare al punto di partenza.

Luca De Franco ©Gennaio 2010

Scheda tecnica – Sasso Bianco al Monte Generoso 1600 m
Partenza: stazione di partenza vecchi impianti del Monte Crocione (1050 m circa)
Punto di arrivo: Sasso Bianco, antecima nord del Monte Generoso (1600 m circa)
Dislivello: 550 m circa
Difficoltà: MS
Esposizione prevalevente: nord-est
Cartografia: Kompass foglio 91 Lago di Como e Lugano

Come arrivare: da Como si percorre la SS 340 “Regina” sino ad Argegno, qui si svolta a sinistra in salita lungo la SP della Val d’Intelvi sino a Castiglione, quindi si seguono le indicazioni per Casasco d’Intelvi e da qui quelle per il Monte Crocione. Poco prima del termine della strada, in corrispondenza di una fattoria, si svolta a destra, si segue la strada fino ad un rifugio e si posteggia al parcheggio posto poco oltre.

Alcune foto della gita
(foto Luca De Franco©Gennaio 2010)

Cartina ed altimetria percorso
(in collaborazione con Garmin)


Scarica il percorso per il tuo gps (formato .gpx) Traccia GPS

   Pubblicato da Luca in: Categorie,Scialpinismo | Comments Off

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