La Cima di Timogno, o più brevemente “Il Timogno”, è forse la montagna più noto nell’area bergamasca in quanto, nel periodo invernale, è frequentata ad ogni ora del giorno e della notte dagli appassionati della neve. Non importa se praticate lo sci da discesa, lo scialpinismo o l’escursionismo con le racchette da neve, il Timogno ha l’itinerario giusto per voi.
La parte bassa della montagna, vista la presenza degli impianti di risalita, è terreno dei discesisti e snowboarders, la parte alta è il regno degli scialpinisti e ciaspolatori. grazie è frequentata. Grazie alla sua conformazione, il Timogno può essere frequentato contemporaneamente da tutti, senza fastidio degli uni per gli altri.
L’itinerario che porta alla vetta è considerato un percorso facile, adatto ad inizio stagione o per chi si sta avvicinando allo scialpinismo ed alle racchette da neve. In realtà la salita è “sicura” fin poco oltre gli impianti, mentre dopo richiede manto nevoso ben assestato e stabile.
Ma la particolarità del Timogno è che il percorso è ottimo per essere effettuato anche di notte, ed in particolare nelle notti di luna piena, fenomeno che, contrariamente a quanto si possa credere, attira ogni volta centinaia di appassionati richiamati dalla bellezza dell’evento e dalla sosta “ristoratrice” presso il Rifugio Vodala, che per questa stagione è aperto tutti i giovedì fino alle 22,30.
La partenza dell’itinerario è dal parcheggio in corrispondenza dell’inizio delle piste (biglietteria). Si sale a sinistra, lungo la pista, cercando di stare a sinistra per non dare fastidio agli sciatori, e si percorre tutto il primo tratto rettilineo fino ad arrivare dove la pista curva verso sinistra. Ci si porta verso il bosco sovrastante e si segue il sentiero che attraversa il bellissimo bosco di conifere. Poco oltre, il sentiero esce in corrispondenza della Baita Pagherolo (m 1437) e quindi ritorna nel bosco fino a sbucare in corrispondenza della stazione di arrivo degli impianti di risalita.
Da qui si prosegue in direzione sud – est sino a raggiungere la base del ripido crinale che scende dalla vetta. Puntando in direzione nord – est, si percorre tutto il ripido versante stando sulla sua destra e compiendo numerosi zig zag. Raggiunta l’aperta cresta sommitale, la si segue interamente fino a raggiungere la Cima del Timogno.
Il panorama che si gode dalla vetta è suggestivo ed è dominato dalla parete nord della Presolana, la parete nord est dell’Arera, e dagli invitanti pendii che salgono verso la Corna Piana.
Per la discesa si ripercorre la via di salita fino al Rifugio Vodala e da qui lungo le piste di discesa.
Per informazioni: Pro Loco di Spiazzi di Gromo telefono: +39 0346 41345, sito internet
www.spiazzidigromo.it , e-mail info@spiazzidigromo.it
Luca De Franco ©Gennaio 2010
Scheda tecnica – Cima di Timogno 2099 m
Partenza: Spiazzi di Boario (1150 m)
Punto di arrivo: Cima di Timogno (2099 m circa)
Dislivello: 950m circa
Difficoltà: BS
Esposizione prevalevente: nord, ovest
Come arrivare: Da Bergamo si segue la provinciale della Valle Seriana fino a Gromo, qui si devia a destra per Boario e quindi si prosegue per Spiazzi. Si posteggia in corrispondenza del parcheggio degli impianti di risalita.
Alcune foto della gita
(foto Giovanni Brambilla, Luca De Franco©Gennaio 2010)
Cartina ed altimetria percorso
(in collaborazione con Garmin)
Scarica il percorso per il tuo gps (formato .gpx) Traccia GPS
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