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LA VIA DEI FORMAGGI
Monday 17 May 2010

formaggi-misti.jpgUna nuova ed interessante proposta di vacanza o di idea per un fine settimana “gustoso” arriva da un progetto europeo di collaborazione fra Valle d’Aosta, Savoia e Alta Savoia che propone gli Itinerari dei formaggi, cioè una serie di percorsi che vi porteranno alla scoperta dei formaggi di montagna e a conoscere tutta la filiera casearia che si nasconde dietro questi veri tesori dei monti.

Una proposta sicuramente attraente per gli amanti dei formaggi, ma anche per tutti coloro che vogliono scoprire cosa si nasconde dietro a una bella fetta di toma o ad un caprino d’alpe. Come si fa il formaggio, da dove si parte, cosa ne determina il gusto, il colore, la consistenza?

Il percorso progettato vuole, infatti, accompagnare i turisti alla scoperta non soltanto dei sapori ma anche del savoir–faire dei produttori con visite agli alpeggi e presentazione dei procedimenti di caseificazione. Nella sola Val d’Aosta sono previste 27 le tappe divise tra aziende agricole, agriturismo, caseifici e magazzini di stagionatura.fontina.jpg

Un’idea anche per fare spesa all’insegna della genuinità e della salute e anche per scoprire che la Valle d’Aosta non è “solo” Fontina che, seppure formaggio DOP dal 1996 e naturalmente cavallo di battaglia della regione, in realtà conta numerosi altri, ed altrettanto gustosi, formaggi di grande qualità come ad esempio il Valle d’Aosta Fromadzo (DOP dal 1996), la Toma di Gressoney (tipico un formaggio da alpeggio lavorato nella valle del Lys), il Seras (simile alla ricotta, ottenuto dall’ultima caseificazione del latte intero, dopo la produzione della Fontina o della toma) o la Brossa (una “crema” ottenuta dal siero del latte riscaldato, al quale viene aggiunto aceto o altre sostanze agre, che permettono al grasso e a piccole quantità di proteine di affiorare in superficie).

formaggi.jpgPer l’occasione è disponibile uno in particolare è dedicato agli appassionati di formaggi: a Torgnon (A5 uscita Chatillon-Saint-Vincent verso Cervinia) è possibile prenotare un weekend per ripercorrere la filiera del latte: dalla fienagione alla produzione del formaggio, con visita guidata all’azienda zootecnica di Elsa Gal, titolare dell’agriturismo Boule de Neige. Gli ospiti possono anche cimentarsi in un piccolo laboratorio di produzione del Reblec, il formaggio fresco tipico del posto. La visita guidata al Museo Etnografico di Torgnon permette di conoscere anche gli attrezzi agricoli che si usavano nel passato. Antonella, titolare della microfiliera Arthemis e delle Chambres d’hotes “Le Lierre”, propone poi un breve corso di erbe officinali e una degustazione di tisane. Il programma include inoltre una cena di benvenuto a base di piatti tradizionali della cucina valdostana e una cena con i prodotti delle due aziende: tomini con santoreggia, gnocchi di borragine, arrosto di maiale con spezie. (www.agriturismitorgnon.it – 140 € a persona in camera doppia)

Per maggiori informazioni www.lovevda.it, Tel. 0165 236627.

   Pubblicato da Luca in: Itinerari per famiglie,Vacanze all'aria aperta | Comments Off

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